Accelerare il metabolismo per consumare più calorie Al mattino, prima della colazione, fare 10-15 minuti di ginnastica per risvegliare il metabolismo. Praticare regolarmente attività fisica durante la giornata perché, non solo mantiene più alto il metabolismo nelle ore successive, ma impedisce la perdita di massa magra (muscoli) durante la dieta e, con la produzione di endorfine, garantisce il buonumore. Il dimagramento inizia soltanto dopo 20 minuti di attività. La ginnastica aerobica produce più effetti di un esercizio dolce, ma richiede un giusto allenamento e non è consigliabile esagerare. Dopo un certo numero di giorni ad apporto calorico ridotto, purtroppo il fisico si adatta e rallenta il metabolismo per risparmiare energia. Per ovviare a questo inconveniente è importante spezzare la dieta, una volta la settimana, per riportarla intorno alle 1500-1700 kcal (per le donne). Più ingrassiamo più il metabolismo rallenta ed è per questo che è tanto difficile dimagrire. Il grasso, inoltre, induce la produzione di 3 gr. di colesterolo per Kg di sovrappeso, una ferale notizia che dovrebbe convincerci subito a porvi rimedio. Non consumare la cena dopo le ore 20.00 perché il metabolismo inizia il rallentamento serale ed è quindi più difficile consumare le calorie ingerite. La carne ha un notevole potere saziante ed occupa per molte ore la digestione; tutte le proteine (carne, pesce, uova, latticini, legumi) accelerano il nostro metabolismo, mentre i cereali (pane, paste, patate, banane) lo rallentano; i grassi saziano, mentre gli zuccheri semplici (dolci, saccarosio) fanno innalzare la glicemia e vengono digeriti in tempi brevi, senza apportare nessun beneficio dietetico e nutrizionale. Alla luce di queste informazioni occorre preparare una dieta equilibrata dove non vi sia un'eccedenza di carne, ad esempio e dove tutti gli alimenti siano presenti in quantità adeguate, soltanto bisognerà diminuire i grassi ed i carboidrati che hanno un numero maggiore di kcal ed altri sgradevoli effetti.
Per non patire i morsi della fame E' importante fare piccoli e frequenti pasti durante il giorno: i tempi di digestione e la glicemia non sono proporzionali al cibo assunto, inoltre una glicemia alta, dovuta a pasti abbondanti, causerà anzitempo una sensazione di fame vorace. Indicativamente, per una donna, è consigliabile restare intorno alle 400 Kcal a pasto (150 gr. cotti di pasta + pomodoro, 3/4 di cucchiaio di olio, 1 mela grande), per gli uomini bisogna ovviamente aumentare le calorie e, per tutti, occorre tenere conto dell'attività e della corporatura. Non si deve mai scendere sotto le 1000 Kcal. I carboidrati vanno consumati preferibilmente al mattino ed a pranzo, per avere una carica di energia a lungo termine. Iniziare ogni pasto con una porzione di verdura o frutta che danno un senso precoce di sazietà. Non aspettare i crampi della fame, ma intervenire subito con una piccola porzione di verdura. Se non sussistono controindicazioni, consumare cibi integrali, anche se non ne consiglio un uso massiccio per altri problemi, ma essi permettono un minor assorbimento dei grassi e saziano piacevolmente.
Regole Generali Per non incorrere nello scoramento, porsi piccoli obiettivi come la perdita di pochi chili per volta, così da non attendere a lungo un risultato troppo difficile da ottenere. Ricercare nuovi interessi che possano catturare l'attenzione, impegni gratificanti, distrazioni che non lascino pensare troppo spesso al cibo. Accettare inviti a pranzo e cena solo una volta la settimana, per spezzare l'adattamento del metabolismo che tende a rallentare, ma cercare di resistere alla tentazione di abbuffarsi. Durante il giorno di libertà culinaria praticare più sport o attività ricreative.
Non sapevo che anche l'obesità producesse effetti benefici, invece mi sono dovuta ricredere quando, con l'aumento dei pochi chili che mi appesantivano, vedevo aumentare la mia forza, la resistenza alla fatica, mentre la pressione, che avevo sempre troppo bassa, si era normalizzata e mi sentivo proprio in gamba. Il motivo di tutto questo è la costante pressione che il grasso esercita sulla struttura scheletrica, provocando una specie di allenamento passivo che aumenta le dimensioni di ossa e muscoli, anche se questi ultimi richiedono un'ulteriore attività fisica per risultare tonici. Devo pensare che le persone grasse godano di una miglior salute? Beh, se escludiamo l'aumento del colesterolo, l'affaticamento del cuore, il respiro ansimante ad ogni sforzo, l'aumento della pressione, l'aumento degli scarti del metabolismo, occupato a nutrire tutto questa zavorra che ci portiamo addosso ed altri piccoli dettagli che qui tralascio, devo confessare che non mi sono mai sentita così allegra, soddisfatta, forte e resistente alle malattie di stagione come quando ero cicciottella! FATE I BRAVI. |